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Martedì, 19 Maggio 2020

SPECIALE CORONAVIRUS / COVID-19



SPECIALE CORONAVIRUS / COVID-19


SITUAZIONE UFFICIALE CORONAVIRUS 
nel Comune di Cella Monte, aggiornato alla data del 2 giugno 2020
Persone attualmente positive: 0
https://www.regione.piemonte.it/web/covid-19-mappa-piemonte
- N. 8 persone guarite (con due tamponi negativi); N. 1 persone in via di guarigione (con un tampone negativo); N. 2 persone sotto sorveglianza;
    
In caso di sintomatologia si ricorda di contattare il proprio medico.

Normativa nazionale 

Il D.L. 33 del 16 maggio 2020 stabilisce le norme valide dal 18 maggio al 31 luglio:


Gli spostamenti delle persone all’interno del territorio della stessa regione non saranno soggetti ad alcuna limitazione. Lo Stato o le Regioni … potranno adottare o reiterare misure limitative della circolazione all’interno del territorio regionale relativamente a specifiche aree interessate da un particolare aggravamento della situazione epidemiologica.
...
A decorrere dal 3 giugno 2020, gli spostamenti tra regioni diverse potranno essere limitati solo con provvedimenti statali adottati ai sensi dell’articolo 2 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, in relazione a specifiche aree del territorio nazionale, secondo principi di adeguatezza e proporzionalità al rischio epidemiologico effettivamente presente in dette aree. 
Tali norme varranno anche per gli spostamenti da e per l’estero, che potranno essere limitati solo con provvedimenti statali …


È confermato il divieto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per le persone sottoposte alla misura della quarantena per provvedimento dell’autorità sanitaria in quanto risultate positive al virus COVID-19, fino all’accertamento della guarigione o al ricovero in una struttura sanitaria o altra struttura allo scopo destinata.
La quarantena precauzionale è applicata con provvedimento dell’autorità sanitaria ai soggetti che hanno avuto contatti stretti con casi confermati di soggetti positivi al virus COVID-19 e agli altri soggetti indicati con i provvedimenti adottati ai sensi dell'articolo 2 del decreto-legge n. 19 del 2020.
Resta vietato l’assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico.
Le funzioni religiose con la partecipazione di persone si svolgono nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo e dalle rispettive confessioni, contenenti le misure idonee a prevenire il rischio di contagio.


- Attività economiche, produttive e sociali


A partire dal 18 maggio, le attività economiche, produttive e sociali devono svolgersi nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in ambiti analoghi, adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome, nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali. In assenza di quelli regionali trovano applicazione i protocolli o le linee guida adottati a livello nazionale. Le misure limitative delle attività economiche e produttive possono essere adottate, nel rispetto dei principi di adeguatezza e proporzionalità, con provvedimenti statali emanati ai sensi dell’articolo 2 del decreto legge n. 19 del 2020 o, nelle more di tali provvedimenti, dalle Regioni.
Per garantire lo svolgimento in condizioni di sicurezza delle attività economiche, produttive e sociali, le regioni monitorano con cadenza giornaliera l'andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e, in relazione a tale andamento, le condizioni di adeguatezza del sistema sanitario regionale. I dati del monitoraggio sono comunicati giornalmente dalle regioni al Ministero della salute, all’Istituto superiore di sanità e al Comitato tecnico-scientifico.
In relazione all’andamento della situazione epidemiologica sul territorio, la singola regione, informando contestualmente il Ministro della salute, può introdurre misure derogatorie, ampliative o restrittive, rispetto a quelle disposte a livello statale.


- Sanzioni


Il mancato rispetto dei contenuti dei protocolli o delle linee guida regionali o, in assenza, nazionali, che non assicuri adeguati livelli di protezione, determina la sospensione dell’attività economica o produttiva fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.
Salvo che il fatto costituisca reato diverso da quello di cui all’articolo 650 del codice penale (“Inosservanza dei provvedimenti dell'Autorità”), le violazioni delle disposizioni del decreto, o dei decreti e delle ordinanze emanati per darne attuazione, sono punite con la sanzione amministrativa di cui all’articolo 4, comma 1, del decreto-legge 25 marzo 2020 n. 19, che prevede il pagamento di una somma da euro 400 a euro 3.000, aumentata fino a un terzo se la violazione avviene mediante l'utilizzo di un veicolo.
Nei casi in cui la violazione sia commessa nell’esercizio di un’attività di impresa, si applica altresì la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni. Ove necessario per impedire la prosecuzione o la reiterazione della violazione, l’autorità procedente può disporre la chiusura provvisoria dell’attività o dell’esercizio per una durata non superiore a 5 giorni, eventualmente da scomputare dalla sanzione accessoria definitivamente irrogata, in sede di sua esecuzione. In caso di reiterata violazione della medesima disposizione la sanzione amministrativa è raddoppiata e quella accessoria è applicata nella misura massima.

Il DPCM 17 maggio 2020 (allegato in pdf) 
Le disposizioni si applicano dal 18 maggio in sostituzione di quelle del DPCM 26 aprile e fino al 14 giugno 2020

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il "Decreto Rilancio", n. 34 del 19/05/2020 (allegato in pdf)


 
NORMATIVA DELLA REGIONE PIEMONTE

Il Decreto 63 della Regione Piemonte del 22 maggio sostituisce il 58 del 18 maggio, ha efficacia dal 23 maggio al 24 giugno (allegato in pdf)  
Qui un estratto.
Sono consentiti gli spostamenti all’interno del territorio regionale .
I soggetti con febbre (maggiore di 37,5° C) oppure con sintomi compatibili da infezione da Covid-19 (tosse, difficoltà respiratorie, riduzione dell’olfatto o del gusto, diarrea, mal di gola o raffreddore) devono rimanere presso il proprio domicilio e limitare al massimo i rapporti sociali, contattando il proprio medico curante.


E’ fatto obbligo sull’intero territorio regionale e a tutti i cittadini ci utilizzare idonee protezioni delle vie respiratorie nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico … (fatto salvo per i bambini di età inferiore ai sei anni e per i soggetti con forme di disabilità o patologie non compatibili con l’uso continuativo dei mezzi di protezione individuali).


Possono essere utilizzate mascherine di comunità, ovvero monouso o lavabili, anche autoprodotte …
Obbligo di utilizzo della mascherina in tutte le aree di pertinenza dei centri commerciali (ad esempio parcheggi e aree gioco)


L’utilizzo delle mascherine si aggiunge alle altre misure di protezione finalizzate alla riduzione del contagio (come il distanziamento fisico, l’igiene costante e accurata delle mani che restano invariate e prioritarie.


E’ vietata ogni forma di assembramento nei luoghi pubblici o privati come previsto dal DPCM 17 maggio 2020


E’ mantenuto il divieto di  ingresso ai visitatori in tutte le strutture private, private o convenzionate ed equiparate dal SSN e altresì nelle strutture socio assistenziali (ad esempio (RSA, RA, RAF) salvo i casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura.


Dal 23 maggio 2020 è consentita la riapertura delle attività dei servizi di ristorazione (fra cui ristoranti, bar, pub) nel rispetto della scheda tecnica delle Linee di indirizzo per la ripartenza …
Si dispone la chiusura degli esercizi di ristorazione e somministrazione alimenti massimo all’una di notte, lasciando ai sindaci la possibilità di introdurre maggiori restrizioni o particolari modalità di somministrazione qualora ne riscontrassero l’esigenza per evitare assembramenti. 


E' consentita la riapertura di tutte le strutture turistico-ricettive, delle attività del settore della cura della persona comprendenti acconciatori, barbieri ed estetisti e tutte le attività di commerci al dettaglio, i musei e le biblioteche purché nel rispetto delle schede tecniche delle Linee di indirizzo…


Le cerimonie religiose con la partecipazione di persone si svolgono nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo e dalle rispettive confessioni di cui agli allegati  da 1 a 7 del DPCM 17 maggio 2020.


Gli orari di apertura e le modalità di accesso ai cimiteri sono definiti dalle Amministrazioni Comunali territorialmente competenti.


Consentita la riapertura di parchi e giardini …


Consentita l’attivazione di nuovi cantieri di lavoro e la riattivazione di quelli eventualmente sospesi.
...


 


In allegato le linee guida per la riapertura in sicurezza delle attività.

Attenzione alle fake news. Cerca le informazioni sui siti istituzionali: 


Minitero della Salute: http://www.salute.gov.it/portale/home.htmlRegione Piemontehttps://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/coronavirus-gestione-della-situazione-piemonteProtezione Civile
http://www.protezionecivile.gov.it/home   
ANCI Piemonte  https://www.anci.piemonte.it/ 




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